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dal mondo Peraga
14
giugno

Orto sul balcone di casa: Guida alla creazione

Gli orti urbani rappresentano una valida soluzione per mangiare prodotti a km 0, nonché un’allettante occasione per mettere alla prova il proprio “pollice verde” in quanto si tratta infatti di piccole coltivazioni da far crescere nel terrazzo di casa, se non addirittura sul davanzale della finestra. Stiamo parlando ovviamente di piccoli orti con una ristretta selezione di frutta e/o verdura, ma se trattati adeguatamente i risultati sono più che buoni e garantiscono dei vantaggi in termini di spesa, di qualità del prodotto, in quanto non sono trattati, e in termini di soddisfazione personale.
Prima di iniziare con la creazione di un orto nel balcone è opportuno quindi raccogliere le informazioni basilari e generali sulla coltivazione casalinga, per poi passare a quelle specifiche di un dato ortaggio o frutto.
Le informazioni di base riguardano l’attrezzatura di cui disporre: annaffiatoio, guanti, paletta, rastrello, forbici, vasi, sottovasi, terriccio, concime ed ovviamente i semi da piantare o le piantine già pronte. Tra questi strumenti particolare importanza la rivestono i vasi, i quali devono essere scelti delle giuste dimensioni per non penalizzare lo sviluppo della pianta. In ogni vaso occorre porvi prima dell’argilla espansa o del ghiaietto per favorire il deflusso dell’acqua in eccesso e poi il terriccio da giardinaggio, unito ad un 10% di sabbia e ad un 10% di terriccio di lombrico, che è un concime.
Prima di procedere con i consigli dettagliati per le 5 piante più utili e semplici da coltivare nel proprio balcone, ricordiamo che è necessario annaffiare frequentemente le piante, ma senza abbondare nelle quantità. Nell’irrigare, bisognerebbe cercare di puntare ai bordi del vaso in modo che l’acqua penetri ed arrivi alle radici gradualmente, senza creare shock termici alla pianta.

Basilico
Il basilico è una delle piante che meglio si prestano alla coltivazione sul balcone, di base necessita di un vaso di piccole dimensioni, largo 10 cm e profondo 20 cm, ma si può anche optare per soluzioni più larghe. Il periodo migliore per la sua semina va dalla fine di febbraio agli inizi del mese di giugno; germoglia circa una settimana dopo il trapianto e si può raccogliere dopo circa un mese, partendo dalle foglie più grandi e vecchie. Per quanto riguarda la postazione, il basilico andrebbe posizionato in un punto soleggiato, ma non esposto direttamente al sole per non bruciare le foglie.

Lattuga
Sia che si comprino i semi, sia che si prenda direttamente una piantina da trapiantare, la lattuga ha bisogno di un vaso profondo almeno 25 cm e largo almeno il doppio. Inoltre, ogni piantina o seme dovrebbe essere posizionata in maniera sfalsata, così che le radici non si intersechino. La lattuga soffre il sole diretto e le basse temperature, quindi in questi casi andrebbe protetta con un telo di nylon o spostata frequentemente in punti migliori. Per facilitarsi in questo eventuale spostamento si consiglia di scegliere dei vasi in plastica e non in terracotta, in quanto più leggeri.

Fragole
Le fragole hanno bisogno di contenitori larghi dai 40 ai 50 cm e profondi almeno 30 cm, hanno bisogno di un terreno sabbioso, un ambiente fresco, con una buona umidità. I periodi migliori per la semina di questa pianta sono l’inizio dell’autunno e la primavera; i suoi frutti arrivano dopo circa due mesi dal trapianto.

Pomodori
Il periodo migliore per la semina va da gennaio a febbraio, mentre quello del trapianto va da aprile a maggio. I consigli pratici riguardo la coltivazione dei pomodori riguardano i vasi che dovrebbero essere profondi dai 30 ai 40 cm e larghi almeno 30 cm, la necessità di supporti verticali per mantenere la pianta dritta e i rami sollevati, la frequenza di innaffiatura stimata in 2 volte alla settimana. Per accertarsi circa lo stato di salute ed il bisogno o meno di acqua della pianta basta osservare le sue foglie, se sono di un bel verde acceso sta bene, se invece sono di un colore spento vuol dire che occorre più acqua. I primi pomodori maturano circa dopo 40/50 giorni dalla semina o trapianto.

Zucchine
Le due tipologie di zucchine migliori per la coltivazione in vaso sono quelle tonde e quelle rampicanti, le quali necessitano di sostegni verticali appositi per crescere, vale a dire quelli citati poc’anzi per i pomodori. Il periodo migliore per la semina va da aprile all’inizio di maggio e il vaso più adatto è profondo almeno 30 cm e largo altrettanto se si decide di avere solo una pianta. Decisamente più largo dovrà essere se si hanno più piante, in quanto vanno distanziate almeno 30 cm le une dalle altre.

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